Un'immagine con arredi inseriti dall'IA può trarre in inganno chi la guarda se non è dichiarata. La circolare del Centro Studi FIAIP, letta il 15 ottobre 2026, indica che le foto in cui arredi, finiture o ambienti sono stati inseriti o cambiati con l'IA dovrebbero riportare un avviso chiaro e immediatamente visibile, per esempio «Immagine elaborata mediante intelligenza artificiale a scopo illustrativo». La stessa circolare indica che l'IA non dovrebbe mai aggiungere o nascondere caratteristiche sostanziali dell'immobile, come balconi, finestre, metratura o stato di manutenzione.
Anche il quadro europeo va in questa direzione: l'articolo 50 dell'AI Act sugli obblighi di trasparenza si applica dal 2 agosto 2026 (la Commissione europea lo spiega nelle sue FAQ sull'articolo 50), e idealista ha introdotto la possibilità di segnalare le foto modificate con l'IA, come riportato dalla sua guida pubblicata il 31 luglio 2026. Le etichette di Scenella sono allineate a questo orientamento: parliamo di allineamento, non di conformità certificata.
Scenella non cambia la struttura e non nasconde i difetti. Un home staging virtuale mostra come potrebbe essere arredata la stanza, non com'è oggi. Per questo la foto arredata riporta «Arredato virtualmente», e lo stesso vale per il video tour che la contiene. Questa pagina non è una consulenza legale.

